Il figlio di Dio è fra noi

Ora penserete che sia facile fare grasso umorismo sul presidente di un partito che si ritiene cattolico. Pensate che cadremo nei soliti cliché su quelli che difendono la famiglia tradizionale e poi vanno a troieggiare in giro come ninfomani.

Esatto.

È proprio quello che faremo, anche se Dadò dice che sono cazzi privati di Darbellay. Oddio, privati fino a che non sei tu quello che rompe le balle a tutti con la fedeltà e la famiglia tradizionale. Voglio vedere se domani salta fuori che Matteo Pronzini aveva la tata in nero.

Poi 2 cose: primo, nel 2016, anche i bambini delle elementari sanno che devi usare il preservativo. Secondo, dovevi andare a beccarti la più spanata beghina che c’era in giro? Oh, Christophe, quella crede davvero che il povero pupo che ha scodellato sia il figlio di Dio!
Ma cos’è, ti sei fatto la matta e non lo sapevi? Sembri uno di quei liceali che si scopano le tipe ubriache in coma etilico pur di infilarlo da qualche parte!

E poi bell’esempio di carità cristiana e responsabilità. Ho fatto un errore. Bello, bravo. Quell’esserino crescerà con la sicurezza che suo padre lo ha ritenuto un errore di fronte a tutta la stampa nazionale. Darbellay, sei proprio un po’ una caccola. Illegittimo? Ok, a parte che la storia dell’illegittimo è tutta roba vostra, di voi cattolici, ma l’esserino avrà pure dei sentimenti no? E anche quella squinternata della madre no?
Christophe col nome che ti ritrovi: portatore del Cristo, un memento dovremmo fartelo:

Allora gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli lirimproverarono. Gesù però disse: “Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi ècome loro, infatti, appartiene il regno dei cieli”
Citazione

– Chi mi sa dire – chiese un giorno abba Michele ai bambini del villaggio – come Dio possa essere dappertutto senza che lo si veda?
Un bimbo rispose:
– Io. Penso ad un pezzo di zucchero in una ciotola di latte.
R. Kern

(Visited 30 times, 1 visits today)