Un accordo transfrontaliero tra polizia Svizzera e Italiana, ha permesso la cattura, nella notte, del facinoroso anonimo volantinatore, colui che imperversava nei supermercati insubrici affiggendo manifestini sui parabrezzi (?) delle auto ticinesi che sordidamente e fregandosene dei “nostri” pascevano le fauci dell’Iper e della Bennet facendo la spesa in Italia.

Il perfido individuo sfanculava i ticinesi che si approvigionavano in Lombardia, minacciando di tagliargli le gomme.
I tutori dell’ordine, con un intervento coordinato che ha coinvolto 235 uomini della polizia di stato italiana e della cantonale Ticinese, due unità cinofile, un carro armato sherman prestato dal museo di Varese della resistenza hanno circondato il caseggiato. Poi, con l’aiuto di Yor Milano che fungeva da interprete hanno snidato il disoccupato lombardo, che svegliato di soprassalto ha cercato di ingoiare tutti i volantini che costituivano la prova dell’infame reato.

Inutile spasmo di un farabutto senza speranza. Nella sua casa gli inquirenti hanno trovato nei cassetti della cucina diversi coltellini, già pronti probabilmente per squarciare le gomme delle ignare vittime. Oltre alle armi improprie, sono state rilevate delle risme di carta, compatibili con i supporti delle lettere minatorie, una pistola scacciacani, una forbice per la vigna e un biglietto per Ibiza, probabilmente destinazione in caso di fuga. L’anziana madre, anche lei arrestata dalle forze dell’ordine, prima di essere ridotta all’impotenza, ha fratturato il malleolo di un carabiniere e rotto il naso all’Agente Demis Bernasconi. La vecchia, nonostante l’aggressione, sembra estranea a i fatti.

Dall’articolo di TIO, scopriamo fortunatamente che il giovane 35enne , non apparteneva a organizzazioni terroristiche come ISIS o brigate Rosse, ma agiva da solo per astio nei confronti degli svizzeri.
Come si sia arrivati a questa conclusione rimane un mistero, ci è impossibile immaginare un italiano di frontiera che detesta gli Svizzeri con tutto quello che facciamo per loro. Ci disfiamo per farci voler bene e questo è il risultato? Come si permette questo, che è pure disoccupato di sputare nel piatto dove non mangia lui, ma di sicuro mangia qualche suo parente?
In più abbiamo fatto bene a non farcelo mangiare, livoroso com’è.

L’amarezza è tanta, pensando davvero a quanti soldi fanno giornalmente la spola dalla nostra frontiera per andare a ingrassare quelle merde ingrate. Verrebbe davvero la voglia di non andare a fare più la spesa. Purtroppo questa settimana c’è l’olio Bertolli in azione e il metà prezzo sulla Voiello.

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