Dopo che Sephora Ikalaba, una ragazza nigeriana, è stata eletta Miss Helsinki, noi del Diavolo abbiamo deciso di intervistare sul tema un autorevole esponente leghista, che ha voluto esprimere la propria opinione in proposito senza peli sulla lingua: anche per questo motivo, egli ci ha chiesto di mantenere l’anonimato. Lo chiameremo con un nome di fantasia, Bigno Borisasca.

Buongiorno, signor Borisasca. Cosa ci dice della vicenda della ragazza nigeriana? «Ah, si è saputo alla fine? No, guardi, comunque io ero lì solo di passaggio, ho visto un fuocherello acceso e stavo solo chiedendo informazioni, non sapevo che fosse una prostitut…» Borisasca, ci riferiamo alla scelta di una ragazza nigeriana come Miss Helsinki. «Certo, certo, anche io parlavo di quell’episodio, ehm ehm. Comunque è una situazione paradossale, ormai gli africani non vengono solo a rubarci i soldi e il lavoro, ma anche le reginette di bellezza. Andando avanti di questo passo, tra un po’ li faranno anche sposare» C’è chi ha parlato di un surplus di politically correct. «Beh, sì, ovvio, è chiaro che c’è stata quella cosa lì» Quale cosa? «Il cous cous di politica col retto» Borisasca, surplus di politically correct, politicamente corretto. Vuol dire un eccesso di attenzione nei confronti di una minoranza: in questo caso, per non apparire razzisti, si finisce per esserlo comunque. «Sta dicendo che noi leghisti siamo politicamente corretti?» No, no: voi siete razzisti e basta. «Ah ecco, volevo ben vedere, mi stavo già alterando. Comunque non so se sia una questione di polpìttali corvet, ma è chiaro che se eleggono Miss Helsinki una nigeriana c’è qualcosa che non va. Fra un po’ va a finire che eleggono Miss Svizzera un uomo» Ma nell’era della globalizzazione ha ancora senso fare distinzioni in base al colore della pelle? «No, vede, non è questione di colore della pelle. Io, per esempio, in estate mi abbronzo un sacco, ma non per questo divento una cattiva persona. Il problema non è che sono neri, è che sono africani» Quindi lei ha dei problemi anche con gli africani bianchi? «Perché, esistono anche gli africani bianchi?» Sì, per esempio in Sudafrica. «Ah no, si sta sbagliando, a sud dell’Africa c’è il Polo Sud. Quelli non sono africani bianchi, sono orsi polari » Non proprio, ma torniamo all’argomento di partenza. È così scandaloso che una nigeriana vinca un concorso di bellezza a Helsinki? «Ma naturalmente no, non ha mica vinto un concorso di intelligenza. In quel caso sì che ci sarebbe stato da lamentarsi. E poi la bellezza è una questione soggettiva, anche i cani possono essere bellissimi» Scusi, sta mettendo cani e nigeriani sullo stesso piano? «No, ci mancherebbe: i cani sono capaci di procurarsi il cibo da soli. Ahah, l’ha capita? Aspetti che me la segno, poi la uso per le prossime elezioni » Faccia pure. Si ricordi che la stiamo intervistando senza rivelare il suo nome, non fornisca troppi dettagli di sé. «Ha ragione, me lo diceva sempre anche mio papà Bigno Giulianasca» Allora noi la saluteremmo. «Mi perdoni, mi può togliere una curiosità? » Prego, dica pure. «Ecco… Helsinki, esattamente, dove si trova?»

(Visited 23 times, 1 visits today)