Intervista hot col presidente tycoon americano. Un assist non da poco arriva dagli USA, dove Trump, dopo avere donato 40 milioni di dollari al Ticino per simpatia, è atterrato in elicottero a Gandria, dove ospite di Luido Bernasconi, ha convocato una conferenza stampa. Incalzato dai giornalisti ha dichiarato: “Avete un ministro con le palle, lasciate che ve lo dica. Se ha dei problemi la colpa è della fottuta stampa, lasciate che ve lo dica. Tutti i servizi sono brutti con lui, un fottuto servizio dopo l’altro, ma lui ha vinto, come me, dunque ha ragione”. Alle domande dei giornalisti su come si conciliasse il fatto di avere vinto le elezioni con quello di avere ragione, il parrucchinato presidente ha risposto: “Io con voi non parlo, siete bugiardi fottuti, anche il fottuto Ppapa è stato eletto e ha sempre ragione no? È il popolo, il popolo che mi ha votato e Norman è una vittima, lui è WOW… dovete ammetterlo, è colpa della fottuta stampa bugiarda, sì,…è bugiarda. E poi voi non avete i messicani, di questo dovete ringraziare il mio amico Norman, si…niente fottuti messicani qui a Gandria, niente messicani a Lugacchio e niente messicani a Billichiona!”

Alcuni giornalisti della stampa locale, hanno fatto notare che i nomi delle cittadine citate dal Presidente erano stati deformati, Trump non le ha mandate a dire e ha ribadito perentorio: “e cosa volete che me ne freghi di come si chiamano questi fottuti paesotti… paesotti sì, che in Oklahoma ce ne sono di più grandi in culo al mondo…ecco… sempre a dire bugie bugie…! Io e Norman abbiamo ragione. Non ha fatto niente di male. È stato sbagliato il modo in cui altre persone, tra cui voi, hanno fatto con quelle informazioni su di lui. Perché quelle informazioni sono circolate… eh beh… illegalmente. La cosa buona è che finalmente la gente sta capendo che è un grave problema, quello dei messicani intendo…e Norman anche l’ha capito, e per quello ha bloccato i permessi.”

A questo punto in sala stampa non si capiva più niente, e un coraggioso giornalista della Tessiner Zeitung apostrofava Donald Trump, asserendo che invece era proprio il contrario. “Portate fuori quell’uomo, portatelo fuori, bugiardo, neanche rispondo, povero Norman, la stampa da voi è ancora peggio che negli USA, sempre con la fottuta rispostina pronta, sempre con quel risolino fottuto stampato sulla faccia.” Un giornalista del La Regione, prendeva il coraggio a quattro mani e chiedeva al presidente, cosa dovesse fare secondo lui il ministro Gobbi. “Cosa fare? Beh, caro Norman, siamo amici io e Normy, ve l’ho detto? Eh WOW… che mangiate di insaccati ci facciamo noi, beh.. ecco, gli ho detto: ehy Norman, sai che devi fare? E lui sorrideva, con quella sua faccia grassoccia e non capiva… perché sapete, ecco, come diciamo noi, Norman non è proprio la freccia più aguzza del mazzo…ahahaha! E poi direte che stavo urlando, ma io non urlo, ame piace stare con voi e… ehy solo che ci sono troppi messicani e…ecco, Norman l’ha capito…ecco. E domani direte che urlavo, ma io non sto urlando, e Norman che è furibondo…ma non è vero, non è furibondo, siete voi che siete bugiardi!” A questo punto la sala stampa era deserta, e Donald se ne è uscito con Melania trotterellante al suo fianco. L’elicottero è ripartito zigzagando dirigendosi verso l’ aeroporto di Agno dove Trump aveva parcheggiato, in doppia fila, il suo jet in oro massiccio

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